Dsquared2 apre la Fall Winter 2023 con due modelle digitali

Creatività e innovazione si uniscono sulle passerelle di Dsquared2. Due avatar digitali animati da Dean e Dan in motion capture hanno aperto lo show dedicato alla presentazione della Fall Winter 2023.

Dean e Dan, i direttori creativi di Dsquared2, hanno aperto l’ultimo show a Milano dedicato alla presentazione della Fall Winter 2023 animando in prima persona le due modelle digitali protagoniste della serata.

Alla direzione di questo progetto c’è Alex Tacchi, CEO di Full Frame Figure, la prima casa di virtual production con sede a Milano. L’idea e la direzione creativa dedicate a questo progetto prevedevano la realizzazione digitale di un “sogno”, in particolare il sogno di un ragazzino che dalla sua cameretta inizia a fantasticare e immaginare che due gemelle siano proprio lì con lui.

dsquared alex tacchi wondar studios

Dsquared2 al Fall Winter 2023: come sono state realizzate le modelle digitali

I due modelli 3D sono stati in primo luogo adattati da Alessio Albanesi, 3D generalist e Unreal Engine specialist, seguendo la direzione artistica di Dsquared2 e personalizzati aggiungendo alcuni dettagli della nuova collezione del marchio. In secondo luogo sono stati inseriti in una ambientazione 3D, il cui lighting ricordava il classico sogno celeste.

Il fatto che le protagoniste della scena fossero due ha implicato la gestione di due set up completi di motion capture e la recitazione in contemporanea di Dean e Dan. Entrambi i sistemi di tracciamento, gestiti dal team della start up italiana di motion capture Wondar Studios e composti da suit Xsens, guanti Manus e tracking facciale, venivano visualizzati in tempo reale nell’environment digitale in Unreal Engine in modo tale da poter restituire a tutto il team un’idea semi definitiva di quello che sarebbe stato poi il render finale.

dsquared alex tacchi wondar studios

Intervista Alex Tacchi: “La motion capture apre nuove possibilità”

Abbiamo chiesto ad Alex Tacchi di condividere con noi qualche curiosità in merito a questa tipologia di virtual production e quali potranno essere i futuri sviluppi di questa tecnologia:

Quali sono secondo te le potenzialità di questi tipi di set virtuali?

I set virtuali come questo, dove non ci sono interazioni con l’ambiente reale e tutto si svolge in un mondo completamente 3D, sono molto diversi da quelli su cui sono abituato a lavorare in Virtual Production: qui non ci sono limiti fisici legati all’ingombro dello schermo LED che solitamente si trova alle spalle dei soggetti che riprendo e, non essendoci scenografia, tutto risulta meno complicato sia per noi della troupe che per gli attori/modelli.

Le potenzialità sono letteralmente infinite: c’è una maggiore flessibilità sia nella progettazione che nell’esecuzione e lo storytelling attraversa il confine tra mondo reale e quello virtuale, spingendosi verso scelte che in passato non si sarebbero mai prese in considerazione sia per tempistiche che per budget.

Ci racconti qualche curiosità che queste produzioni implicano rispetto a una normale video produzione? E quali sono gli aspetti che ti danno modo di sperimentare di più? 

Questa tecnologia apre nuove possibilità e opportunità rispetto alla produzione video tradizionale, tra cui:

1. maggiore controllo su illuminazione e ambiente;

2. più libertà nella scenografia: i set virtuali possono essere creati, modificati e manipolati in tempo reale, offrendo possibilità creative illimitate;

3. nessuna limitazione fisica sui movimenti o gli angoli della telecamera;

4. pre-visualizzazione più efficiente ed economica;

5. collaborazione in remoto: consente a più attori e troupe di trovarsi nello stesso spazio virtuale, anche da luoghi fisici diversi;

6. playback ed effetti speciali in real time si associano ai movimenti realistici dei personaggi/attori: tutto accade davanti agli occhi dell’intera troupe, consentendo una maggiore collaborazione tra i vari reparti e migliorando la qualità complessiva del prodotto finale;

7. risparmio sui costi: elimina la necessità di costosi set fisici, oggetti di scena e costumi.

dsquared2 alex tacchi wondar studios

Lavorare con le tute di motion capture in un ambiente virtuale è un’esperienza davvero innovativa ed entusiasmante. La tecnologia consente un processo creativo più fluido e dinamico, abbattendo i confini tra il mondo virtuale e quello reale.

Gli attori sono in grado di dare vita alle loro performance in un modo nuovo e più coinvolgente e la visualizzazione in tempo reale dei loro movimenti offre possibilità illimitate di sperimentazione e iterazione. Che si tratti di film o giochi, questa tecnologia offre l’opportunità unica ai team di spingere i confini della narrazione tradizionale e creare esperienze davvero indimenticabili.

La combinazione di tecnologia all’avanguardia e prestazioni umane si traduce ogni volta in un processo davvero magico e affascinante.

Quando sei sul set hai sempre le idee chiare o ti piace improvvisare anche in base a quello che vedi in scena?

Alcuni registi preferiscono avere una visione chiara e pianificare le loro riprese, mentre altri abbracciano l’improvvisazione e si adattano a ciò che sta accadendo sul set. Lavorando in virtual, la possibilità di vedere le scene 3D e movimenti degli attori in tempo reale può offrire maggiori opportunità di improvvisazione, poiché la tecnologia consente un processo creativo più fluido e flessibile. Tuttavia, il grado di improvvisazione varierà a seconda del progetto, del regista e delle circostanze specifiche sul set.

Nonostante la vostra collaborazione di lunga data, com’è stato collaborare con Dean e Dan su un set di questo tipo?

I Gemelli Caten sono noti per i loro design all’avanguardia e per l’approccio audace alla moda, il che rende il lavoro con loro stimolante e incredibilmente gratificante. La loro passione ed energia sono contagiose e il loro spirito collaborativo crea un ambiente in cui fioriscono creatività e ispirazione.

Che tu sia un professionista esperto o che abbia appena iniziato, lavorare con Dean e Dan è un’esperienza irripetibile che ti spingerà oltre i tuoi limiti e ti ispirerà a mettere in tavola il tuo lavoro migliore.

Nonostante si trattasse di un’esperienza completamente nuova per loro, Dean e Dan si sono subito adattati alla situazione fornendo una performance degna di nota che ha dato immediatamente ottimi risultati.

Vuoi utilizzare anche tu il motion capture per il tuo business?

Contattaci per sapere di più sul nostro service di tute XSens in tutta Italia o per avviare una nuova produzione in motion capture con noi

Lasciaci la tua mail

e sarai trai i primi a testare la nostra app!

Grazie! Verrai contattato non appena l'app sarà disponibile!

Lasciaci la tua mail

e sarai trai i primi a scoprire il nostro markeplace!

 

Grazie! Verrai contattato non appena il marketplace sarà disponibile!

Share This